Giovedì 23 Mag 2013
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Lorenzo Amadori n° 1

Lorenzo Amadori n° 1

Paride Andreoli n°2

Paride Andreoli n°2

Alvaro Barducci n°3

Alvaro Barducci n°3

Denis Battistini n°4

Denis Battistini n°4

Daniela Susana Bellusio n°5

Daniela Susana Bellusio n°5

Matteo Berardi n°6

Matteo Berardi n°6

Paola Berardi n°7

Paola Berardi n°7

Michele Buscarini n°8

Michele Buscarini n°8

Nicoletta Canini n°9

Nicoletta Canini n°9

Paolo Carattoni n°10

Paolo Carattoni n°10

Augusto Casali n°11

Augusto Casali n°11

Erik Casali n° 12

Erik Casali n° 12

Giovanna Cecchetti n°13

Giovanna Cecchetti n°13

Silvia Celli n°14

Silvia Celli n°14

Simone Celli n° 15

Simone Celli n° 15

Davide Ciavatta n°16

Davide Ciavatta n°16

Amedea Conti n°17

Amedea Conti n°17

Paolo Crescentini n°18

Paolo Crescentini n°18

Milena Dall'Olmo n°19

Milena Dall'Olmo n°19

Alessandro De Biagi n°20

Alessandro De Biagi n°20

Daniela De Biagi n°21

Daniela De Biagi n°21

Agostino De Marini n°22

Agostino De Marini n°22

Daniela Del Din n°23

Daniela Del Din n°23

Rossano Fabbri n°24

Rossano Fabbri n°24

Stefania Fabbri n°25

Stefania Fabbri n°25

Fiorini Stefani n°26

Fiorini Stefani n°26

Barbara Frisoni n°27

Barbara Frisoni n°27

Frisoni Loriano n°28

Frisoni Loriano n°28

Veronica Gasperoni n°29

Veronica Gasperoni n°29

n°30

n°30

Damiano Sante Giannoni n°31

Damiano Sante Giannoni n°31

Lidia Giuliani n°32

Lidia Giuliani n°32

Leticia Maria Ines Guidi n°33

Leticia Maria Ines Guidi n°33

Emiliano Lanzarini n°34

Emiliano Lanzarini n°34

Vanessa Macina n°35

Vanessa Macina n°35

Renato Maiani n°36

Renato Maiani n°36

Alessandro Mancini n°37

Alessandro Mancini n°37

Nazzareno Marani n°38

Nazzareno Marani n°38

Sylvain Mina n°39

Sylvain Mina n°39

n°40

n°40

Antonia Adriana Muratori n°41

Antonia Adriana Muratori n°41

Federico Pedini Amati n°42

Federico Pedini Amati n°42

Ruben Dario Righetti n°43

Ruben Dario Righetti n°43

Stefano Ronci n°44

Stefano Ronci n°44

Sabrina Rossi n°45

Sabrina Rossi n°45

Emanuele Santi n°46

Emanuele Santi n°46

Romina Selva n°47

Romina Selva n°47

Valentina Simoncini n°48

Valentina Simoncini n°48

n°49

n°49

Stefano Spadoni n°50

Stefano Spadoni n°50

William Tamagnini n°51

William Tamagnini n°51

Rossano Toccaceli n°52

Rossano Toccaceli n°52

Massimo Tonti n°53

Massimo Tonti n°53

Alessandro Urbinati n°54

Alessandro Urbinati n°54

Nicola Valentini n°55

Nicola Valentini n°55

Antonio Lazzaro Volpinari n°56

Antonio Lazzaro Volpinari n°56

Nerina Zafferani n°57

Nerina Zafferani n°57

Marco Zanotti n°58

Marco Zanotti n°58

William Zanotti n°59

William Zanotti n°59

Sara Zavoli n°60

Sara Zavoli n°60

Direzione Partito Socialista

Lunedì 22 Aprile 2013 16:54 Ufficio Stampa
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LA DIREZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA

 

Amadori Lorenzo

Andreoli Paride

Battistini Denis

Beccari Dennis

Bevitori Alessandro

Bonifazi Elya

Canini Fabio

Canini Nicoletta

Casali Augusto

Casali Erik

Cecchetti Giovanna

Chezzi Luca

Ciavatta Davide

Conti Amedea

Crescentini Federico

Crescentini Lucia

Crescentini Paolo

De Biagi Alessandro

De Biagi Germano

Fabbri Gerri

Fabbri Rossano

Felici PierMarino

Forcellini Marcello

Frisoni Loriano

Gasperoni Veronica

Giannoni Giovanni

Librandi Luigi

Macina Vanessa

Mancini Alessandro

Mancini Mirco

Mazza GianCarlo

Montanari Massimo

Rattini Maurizio

Renzi Renzo

Righetti Ruben Dario

Santi Emanuele

Semprini Silvano

Serra Marino

Simoncini Francesco

Spadoni Stefano

Toccaceli Rossano

Troina Epifanio

Volpinari Antonio Lazzaro

Ugolini Peppino

Zanotti Marco

Zanotti Luciano

Zanotti William

Zavoli Sara

 

 

 

Mozione conclusiva del Congresso Generale

Lunedì 22 Aprile 2013 16:53 Ufficio Stampa
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MOZIONE CONCLUSIVA

Congresso Generale del Partito Socialista

19-20-21 aprile 2013

Sala Polivalente di Serravalle

PREMESSA

 

Il Congresso Generale del Partito Socialista (PS), riunito nei giorni 19-20-21 aprile 2013 presso la Sala Polivalente di Serravalle, sancisce il definitivo completamento dell’unificazione – avviata ufficialmente il 30 maggio 2012 – tra Partito Socialista Riformista Sammarinese (PSRS) e Nuovo Partito Socialista (NPS) e determina la piena operatività del Partito, con l’obiettivo di dare un nuovo ed ulteriore impulso al percorso di aggregazione dell’area politica e culturale del riformismo socialista che, come certificato con chiarezza dall’esito della consultazione elettorale dell’11 novembre 2012, ha ancora un fortissimo radicamento nel Paese.

In tal senso coglie con favore la disponibilità espressa dal Movimento dei Sammarinesi per la Libertà.

 

Il Congresso Generale del PS ringrazia tutti gli intervenuti che, con il loro contributo, hanno evidenziato la bontà del confronto svolto in questi mesi che ha consentito di raggiungere il risultato di unire due importanti forze politiche del socialismo sammarinese.

In termini pressoché unanimi è emerso l’auspicio che il Partito possa favorire la presenza di nuovi apporti e adesioni che, attratti dal progetto politico, dovranno fornire il loro sostegno per rafforzare il Partito nei suoi obiettivi e nel rinnovamento dei gruppi dirigenti.

 

Il Congresso Generale del PS approva la relazione introduttiva del co-Segretario Simone Celli, le conclusioni del co-Segretario Augusto Casali e il documento programmatico.

 

IL PARTITO

 

Il Congresso Generale del PS dichiara di riconoscersi pienamente nei principi, negli ideali, nei valori e nelle politiche generali del socialismo europeo ed internazionale.

Prende come punto di riferimento la gloriosa tradizione del socialismo storico e del riformismo socialista sammarinese, che fonda le proprie radici ed origini dalla nascita del movimento socialista nel lontano 1892.

 

Il Congresso Generale impegna gli organismi dirigenti del Partito a lavorare come un’organizzazione aperta ed accogliente che ricerca il coinvolgimento e la partecipazione delle donne e degli uomini che, pur partendo da esperienze, culture e sensibilità differenti, intendono praticare politiche riformiste, democratiche e liberali.

Occorre infatti che il PS si qualifichi come speranza concreta per il rinnovamento e la modernizzazione del Paese, contro ogni forma di conservazione politica, economica e culturale. Un Partito rivolto a valorizzare i meriti e a rispondere ai bisogni individuali e collettivi.

 

Il Congresso Generale manifesta un convinto apprezzamento del modello organizzativo delineato dallo Statuto.

In particolar modo valuta positivamente l’introduzione di forme altamente innovative dei processi decisionali attraverso la possibilità di indire consultazioni primarie per la scelta delle cariche elettive interne e la formazione delle liste elettorali. E’ infatti palese l’assoluta necessità di ridare credibilità ed autorevolezza ai partiti, riconducendoli ad una dimensione più vicina alla società civile.

Inoltre coglie favorevolmente la decisione di adottare una gestione contabile ed amministrativa all’insegna della totale trasparenza mediante una periodica (quadrimestrale) pubblicazione, sui propri organi di informazione, delle entrate e delle uscite sostenute dal partito nell’ambito della sua attività.

 

Il Congresso Generale pertanto invita gli organismi dirigenti a proseguire con determinazione il percorso di innovazione e di cambiamento della struttura organizzativa del Partito al fine di dare risposte serie e tangibili alla crisi della democrazia rappresentativa e della partecipazione politica.

 

LA CRISI DEL PAESE E LE POSSIBILI CONTROMISURE

Il Congresso Generale del PS si è riunito nel pieno di una crisi economica, finanziaria e sociale di inaudita gravità. Una crisi che sta provocando una vastissima perdita di fiducia e di speranza nel Paese.

 

E’ quindi necessario che il PS faccia sentire la sua voce all’interno delle Istituzioni affinché venga celermente definito un piano di ricostruzione nazionale che si muova nella direzione dell’equità, della legalità, della sicurezza, della trasparenza, della ripresa economica e dello sviluppo sostenibile, del rilancio dell’occupazione, dell’affermazione dello stato di diritto, della salvaguardia dell’ambiente, della promozione del merito e delle pari opportunità, dell’abolizione dei privilegi e della discrezionalità.

Il Congresso Generale del PS ritiene che la risposta alla crisi non può ridursi solo ai sacrifici: si devono tagliare gli sprechi, ma ancor di più sarà necessario superare l’attuale clima di timore e incertezza e riguadagnare credibilità internazionale.

A tal proposito si rileva la prioritaria e strategica importanza dell’uscita del nostro Stato dalla black-list italiana, tema sul quale è auspicabile che tutte le forze politiche presenti in Consiglio Grande e Generale vengano adeguatamente coinvolte e opportunamente responsabilizzate nell’interesse generale del Paese.

 

Il Congresso Generale del PS ribadisce la necessità di sostenere la crescita con investimenti adeguati in ricerca, tecnologia, formazione professionale ed educazione e di realizzare un nuovo modello di sviluppo che metta al centro la qualità dell’economia, da quella delle nostre migliori tradizioni, del turismo, del commercio, dell’arte e della cultura, a quella più innovativa, delle fonti alternative di energia, della comunicazione e delle infrastrutture.

 

Il Congresso Generale del PS riconferma l’importanza di mantenere, con gli aggiustamenti imposti dall’attuale situazione finanziaria, un adeguato livello di protezione sociale per tutti i cittadini, con particolare attenzione agli individui più deboli.

L’efficienza del modello sociale sammarinese, in particolare nei settori della scuola e della sanità, deve essere preservata e potenziata, a maggior ragione in periodi di crisi che accentuano notevolmente le disuguaglianze sociali.

 

Con lo spirito di lavorare concretamente alla realizzazione degli obiettivi sopra descritti, il Congresso Generale esplicita la propria soddisfazione per le linee di indirizzo contenute nel Documento Programmatico su cui gli organismi dirigenti dovranno basare l’azione politica del Partito.

 

LA POLITICA

Il Congresso Generale, nel prendere atto dell’esito delle elezioni politiche dell’11 novembre scorso, impegna il Partito a svolgere il proprio ruolo di forza di opposizione con rigore, puntualità e responsabilità, mantenendo alto il livello del dialogo e del confronto con tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione nell’interesse della comunità sammarinese.

 

Valuta positivamente il rapporto di collaborazione con l’Unione per la Repubblica e confida che, nel rispetto dell’autonomia delle rispettive organizzazioni, tale rapporto possa essere consolidato.

 

Giudica insufficiente l’operato dell’attuale governo nei primi cinque mesi di Legislatura. E’ encomiabile l’intenzione di raggiungere al più presto il pareggio di bilancio. Ma non può avvenire solo con l’introduzione di imposte straordinarie che producono ulteriore recessione. E’ necessario anche reperire nuove fonti strutturali di entrata. Servono urgentemente misure specifiche per riattivare la crescita, per rilanciare l’occupazione e per tagliare in maniera drastica la spesa pubblica improduttiva. Tali obiettivi tuttavia possono essere conseguiti solo con una forte determinazione politica che al momento la maggioranza, da sola, non pare essere in grado di garantire.

 

Il Congresso Generale pertanto invita gli organismi dirigenti a compiere ogni sforzo affinché possa essere aperta una nuova fase politica che abbia come presupposto l’avvio di un ampio confronto istituzionale tra le forze responsabili di maggioranza e di opposizione disposte a mettersi in gioco per dare risposte immediate alle problematiche dei sammarinesi, con particolare attenzione ai conti pubblici, allo sviluppo e all’occupazione, alla legalità, alla sicurezza e al contrasto alla criminalità organizzata.

 

Sul tema delle future alleanze il Congresso Generale del PS indica con coerenza, quale orizzonte strategico di riferimento, la collaborazione organica tra un’area cattolica, democratica e liberale ed un’area socialista e progressista. Tale collaborazione dovrà essere fondata sull'effettiva disponibilità al superamento della attuale grave crisi economica attraverso proposte condivise, alle riforme, al cambiamento e all'innovazione, a conferma dell'alto senso dello Stato e della moralità nella gestione della cosa pubblica.

 

All’interno di questo perimetro d’azione è necessario mantenere alto il livello del dialogo e del confronto con tutte le forze politiche che sono pronte ad investire in un progetto concreto di risanamento e di modernizzazione del Paese.

 

Il Congresso Generale, infine, esprime un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle organizzazioni politiche e sociali per la presenza e per i messaggi di saluto.

 

Carta dei Valori

Lunedì 22 Aprile 2013 16:47 Ufficio Stampa
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Carta dei Valori

 

Il Partito Socialista, erede naturale del socialismo storico sammarinese, nato nel 1892, perseguendo il cammino dei suoi padri fondatori e di coloro che fin dall’Arengo del 1906 hanno saputo difendere la libertà e la democrazia della Repubblica, nella sua azione, è impegnato a determinare una svolta culturale, politica e morale; svolgere un ruolo da protagonista nella formazione di alleanze riformatrici che progettano e costruiscono il futuro;  continuare la tradizione politica del socialismo liberale e riformatore; operare per l’affermazione del buon governo, consolidando gli ideali della solidarietà e i valori umani.

Il Partito Socialista sostiene che una nuova San Marino è possibile in quanto esistono le energie politiche e culturali che possono dare vita ad un radicale rinnovamento in tutti i settori, ad una democrazia forte e partecipata, ad un nuovo quadro politico costituito da una alleanza organica e coesa tra l’area socialista ed il centro di ispirazione liberale e cattolica disponibile alle riforme, che sia in grado di dare risposte adeguate ai problemi del Paese.

Il Partito Socialista si batte per una democrazia migliore fondata sulla trasparenza, sulla legalità, sulla giustizia sociale e sulle alleanze politiche e sociali, per la compattezza della comunità sammarinese rendendo i cittadini partecipi delle grandi scelte e protagonisti del loro futuro; per la coesione politica sorretta  dalla condivisione di una nuova etica pubblica da parte delle forze democratiche disponibili alle riforme che vogliono muoversi sulla strada del rinnovamento e del cambiamento. Il suo riformismo contrasta il dogmatismo e sostiene la collaborazione con le rappresentanze  del cattolicesimo democratico e del pensiero liberale.

Il Partito Socialista vuole essere lo strumento di una nuova alleanza tra le forze più creative del lavoro, dell’impresa, delle professioni e dell’intelligenza, interessate a realizzare un progetto di società ed a contrastare la parte conservatrice. Ritiene indispensabile coinvolgere le nuove generazioni sul suo progetto di società, che tiene insieme le due grandi idee della libertà e della sicurezza; pensa che un Paese moderno deve basarsi su un forte primato della politica con un senso della direzione e con la capacità di mobilitare risorse positive; intende affermare il senso comune del dibattito interno con forme di partecipazione diretta degli aderenti; promuovere un assetto di partito, che consenta di relazionarsi con gli elettori, che delinei percorsi di radicamento e di legittimazione nel Paese.

Il Partito Socialista intende dare priorità alla formazione ed alla educazione, garantendo un sistema scolastico pubblico che produca cultura democratica, ruolo educativo degli insegnanti, eccellenza dei percorsi formativi, valorizzazione del talento di tutti gli studenti, società della conoscenza. Pone al centro del sistema formativo l’aggiornamento e la formazione permanente. Affida all’Università pubblica  il compito di promozione della ricerca culturale e scientifica, di produzione e sviluppo della cultura, di sede della innovazione, di traino per un nuovo sistema San Marino. Afferma la libertà della ricerca scientifica per consentire al Paese di affrontare con successo la competitività mondiale, i problemi dell’energia e del riequilibrio ambientale, le questioni mediche che riguardano la qualità della vita e la sua durata. Tutto ciò in un ambito etico basato sui principi della laicità, della condivisione democratica e del bene comune. Con la sua forza riformatrice, assume il compito di creare le condizioni per lo “stare insieme”, invita i cittadini a condividere il suo progetto etico e politico, assume un impegno solenne  per la sua realizzazione con l’obiettivo di rilanciare il Paese, costruendo insieme una nuova San Marino con una precisa identità all’interno dell’Unione Europea. Il Partito Socialista considera l’equità sociale, un fattore di sviluppo e di partecipazione democratica; lo stato sociale, un complesso di servizi che garantisce condizioni di vita dignitose; l’impresa sociale, la cooperazione, il volontariato, il no profit, forme di utile collaborazione con lo Stato.

Il Partito Socialista, con la presente Carta dei Valori, nel ribadire la valenza e l’attualità del pensiero socialista, intende fare conoscere il profilo di un partito moderno, democratico, liberale che propone un progetto di progresso umano in linea con i suoi valori di riferimento, coerenti con la gloriosa tradizione storica del socialismo.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Aprile 2013 16:50 )
 

Codice Etico

Lunedì 22 Aprile 2013 16:52 Ufficio Stampa
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Codice Etico

 

Gli aderenti al Partito Socialista riconoscono nei principi sanciti dalla Carta dei Diritti e dalle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali le regole dell’impegno politico a favore del bene comune, della solidarietà e della giustizia sociale. Sostengono la funzione pubblica e la piena autonomia della politica intesa come portatrice degli interessi generali dei cittadini e distante da azioni clientelari e di lottizzazione. Sono convinti che la responsabilità politica comporti il confronto ragionato e il rispondere delle proprie azioni in qualsiasi sede. Favoriscono la trasparenza delle deliberazioni e la partecipazione alla politica attiva. Garantiscono uno stile politico improntato all’onestà, alla sobrietà, ai rapporti umani continuativi e corretti, alla rinuncia di privilegi.

Gli aderenti al Partito Socialista si impegnano a rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi o deliberazioni che incidano sul patrimonio personale, della propria famiglia, di parenti o affini, oppure diano luogo ad un conflitto di interesse che condiziona i propri comportamenti; a non appartenere ad associazioni segrete; a svolgere campagne elettorali in modo corretto, con finanziamenti trasparenti e con un rendiconto finale.

I dirigenti con incarichi istituzionali o di partito sono tenuti a comunicare alla Direzione le situazioni personali che possono produrre un conflitto di interessi; che comportino un procedimento penale o la adozione di una misura di prevenzione; che riguardino la proprietà, la partecipazione, la gestione o l’amministrazione di società o di enti che abbiano fine di lucro, gli immobili, sia all’interno che all’estero. Devono assolvere con competenza, rigore e impegno le funzioni ricoperte, senza cumulare incarichi di partito e incarichi istituzionali non elettivi.

I Membri di Governo non possono conferire e neppure favorire il conferimento di incarichi a propri famigliari; non possono avvalersi di consulenze esterne tranne casi di effettiva necessità, con adeguate motivazioni e nella piena trasparenza e rendendo edotto di ciò la segreteria del partito.

Gli aderenti al Partito Socialista sono tenuti a contribuire all’attività del partito con un concorso economico proporzionale alle indennità percepite da coloro che sono eletti o designati nelle istituzioni, e con un versamento fissato per l’adesione annuale; a seguire percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti; a favorire il passaggio delle informazioni e a coinvolgere i sostenitori nella vita del partito; a incoraggiare l’impegno volontario di simpatizzanti esterni.

Gli aderenti del Partito Socialista si impegnano a non candidare alle Elezioni coloro che sono stati rinviati a giudizio.

Lo Statuto del Partito Socialista prevede l’organo competente ad accertare e a pronunciarsi in merito alle violazioni del Codice Etico, la procedura da seguire e le sanzioni da adottare.

 

Diretta live del Congresso Generale

Venerdì 19 Aprile 2013 18:08 Ufficio Stampa
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Diretta del Congresso Socialista

Segui in diretta streaming il Congresso Generale del Partito Socialista.

Collegati http://www.ustream.tv/channel/convegno-partito-socialista?utm_campaign=ustre-am&utm_source=14069725&utm_medium=social

Ultimo aggiornamento ( Sabato 20 Aprile 2013 18:38 )
 

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